E’ inutile cercare di spiegare determinate cose a chi non le ha mai vissute: non potrà mai capirle.
Io non ho (ancora) un figlio, quindi non posso sapere cosa significhi amarne uno, ma posso provare a comprenderlo.
Allo stesso modo chi non ha mai avuto un cane, o non ne ha mai amato uno anche non suo, non può capire cosa si prova e come ti cambi la vita.
A volte fa rabbia vedere le faccette vacue, a volte addirittura commiseranti, di alcune persone che credono di avere tutto dalla vita e ti dicono “ma cosa te ne frega del cane? sei sempre a preoccuparti per questo cane, sei sempre a parlare di questo cane. Ma che cos’è un cane?”.
La frase più usata è: “ma è solo un cane”.
Queste persone non possono capire tante cose, e probabilmente se ne privano, e riflettendoci meglio sopra capisco che non è il caso di arrabbiarsi o innervosirsi, ma anzi: loro non hanno avuto la fortuna, che abbiamo avuto noi, di incontrare un cane nella loro vita e quindi di riempirla di così tanto amore e di così tante sensazioni ed esperienze.
Non è questione di fedeltà, perchè il mio cane se ne frega.
Non è questione di ubbidienza, perchè il mio cane se potesse mi riderebbe in faccia quando cerco di farle fare qualcosa che non vuole.
Però lei è venuta da me (anche se non lo sapeva) proprio quando stavo più male e non mi ha mai chiesto niente di più se non pretendere con insistenza che mi prendessi cura di lei e di giocare. Sempre e solo giocare.
Con lei ho condiviso la fatica e il premio di un pò di cibo dopo ore e ore di cammino, lei ha amato con me il silenzio dei boschi e come me non parla quasi mai, ma all’opposto di me è molto espansiva e sorride a tutti.
Per chi non le ha mai vissute sono tutte sensazioni sconosciute ma la speranza è che prima o poi possano viverle anche loro, e capire finalmente tante cose, anche quanto sono stati stupidi a dire certe frasi.
